32,10 ⬠(ā 48.303 sats)

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Comprare e vendere bitcoin fra persone, coi sats fermi in garanzia finché non è tutto a posto.
Qui non compri da Barattolo: compri da un'altra persona. Vi mettete d'accordo su un prezzo, gli euro viaggiano fra voi due col metodo che scegliete, e i sats restano bloccati in garanzia finchƩ gli euro non sono arrivati davvero. Barattolo non tocca i tuoi euro, e i sats li tiene in garanzia: solo per farli arrivare a chi compra, o tornare a chi vende.
Ā«In garanziaĀ» non ĆØ un modo di dire. La richiesta di pagamento del terzo passo ĆØ speciale: si paga, ma non si incassa. I sats restano appesi a mezz'aria, e da lƬ possono prendere due strade sole ā andare a chi compra, oppure tornare a chi vende. Una terza strada non esiste: nessuno può dirottarli altrove, nemmeno chi li sta tenendo.
E a tenerli ĆØ il coordinatore, che siamo noi: il programma si chiama Mostro, a farlo girare ĆØ Barattolo e il nodo ĆØ nostro ā ĆØ lo stesso che tiene il libro degli ordini. Lo scriviamo invece di lasciartelo scoprire, perchĆ© non toglie niente a quello che c'ĆØ scritto qui sopra: le uniche due cose che il coordinatore fa coi sats sono consegnarli a chi compra o restituirli a chi vende. Non li tiene per sĆ© e non li porta altrove.
Gli ordini si scrivono in euro ā Ā«vendo 50 ⬠di satsĀ» ā e i sats si contano al cambio del momento. Il cambio si muove in continuazione, quindi finchĆ© l'ordine ĆØ nel libro la cifra in sats ĆØ una stima: la vedi col segno ā davanti, che ĆØ il modo onesto di dire Ā«più o meno tantiĀ».
La cifra esatta si fissa quando l'ordine viene preso, non un attimo prima. Da lì in poi non cambia più: quello che leggi nello scambio è quello che passa di mano.
Alcuni ordini portano un intervallo (Ā«da 20 a 100 ā¬Ā»): quelli li prendi scegliendo tu quanto, dentro la fascia.
Chi pubblica può chiedere un po' più o un po' meno del mercato, fino a ±%. Sopra il mercato si chiama premio e conviene a chi vende; sotto si chiama sconto e conviene a chi compra. Nel conto dello scambio quella riga c'è sempre, col suo nome e la sua percentuale.
Il premio si applica prima della commissione: prima si calcola il controvalore col premio, poi la commissione morde su quello. Ć l'ordine in cui il conto mostra le righe, e non ĆØ impaginazione.
I metodi sono un elenco chiuso: . Chi pubblica sceglie quali accetta, chi prende ne sceglie uno.
Gli euro non passano da Barattolo. Viaggiano fra te e l'altra persona sul circuito che avete scelto, come se vi foste messi d'accordo per strada. Il recapito che serve ā l'IBAN, il RevTag, il numero ā ve lo scambiate qui dentro e cifrato: lo legge solo chi deve pagare.
Per questo la garanzia protegge i sats e non gli euro: se dici di aver inviato gli euro e non l'hai fatto, chi vende semplicemente non libera. E se li hai inviati e non liberano, c'ĆØ la disputa.
à il metodo per chi non vuole passare da una banca o da un'app: chi vende sats fa un ordine Amazon da pagare in contanti nel punto vendita e chi compra lo paga alla cassa del tabacchino col PayCode. Il tabacchino incassa i contanti, l'ordine Amazon risulta pagato, e i sats si liberano. Nel libro il metodo si chiama ancora «Contanti al tabacchino»: è la parola che leggono anche le altre app.
Paghi in contanti alla cassa del tabacchino un ordine Amazon di chi vende: ricevi cifrati codice, importo e scadenza appena l'ordine è tuo, e paghi solo quando la pagina dice «Sats in garanzia». Non vedi nome, indirizzo né cosa ha comprato. Per pagare non serve alcun documento. Tieni lo scontrino in caso di disputa.
Se scade. Ci sono due scadenze, e vanno tenute distinte. Quella del libro cade almeno due ore prima di quella del PayCode: se nessuno ha preso l'ordine, esce dalla vetrina e a chi vende arriva un avviso ā il PayCode vale ancora per poche ore, ma nessuno può più prenderlo; quando scade anche lui, l'ordine Amazon va rifatto e ripubblicato con un PayCode nuovo. Quella del PayCode conta quando i sats sono giĆ in garanzia: la pagina dello scambio lo dice, ti avvisa sei ore prima e un'ora prima (anche su Telegram o Nostr, secondo le tue impostazioni) e mette in evidenza l'annullo d'accordo, con cui i sats tornano a chi li ha bloccati. Nessuno annulla da solo: se hai pagato in tempo, lo scontrino lo dimostra e chi vende libera.
Se ti danno un buono regalo. Alla cassa possono emettere per errore un buono regalo Amazon o una ricarica: l'ordine di chi vende non risulta pagato. Non toccare «Ho pagato al tabacchino»: scrivi a chi vende e decidete insieme.
Prendi un ordine Barattozon solo se fai in tempo ad andare al tabacchino: quando mancano meno di sei ore, il dettaglio te lo ricorda prima di prenderlo.
Il metodo «Contanti» è l'incontro a mano: chi compra sats porta le banconote, chi vende le conta e libera i sats lì, davanti a lui. Una banconota non lascia ricevuta, quindi le regole sono tre e valgono dall'inizio.
š L'appuntamento. Chi vende indica dove e quando vedervi: il giorno e l'ora con pochi tocchi, e il luogo come indirizzo vero ā mentre lo scrive gli proponiamo indirizzi esistenti, o usa la sua posizione. Chi compra lo trova in cima alla pagina dello scambio, con Ā«š§ Apri nel navigatoreĀ». Se l'appuntamento cambia, l'altra persona riceve l'avviso.
š Ā«Sono quiĀ», la prova d'incontro. Quando arrivate, ognuno tocca Ā«Sono quiĀ» dal suo telefono, senza aspettare l'altro: si registrano l'ora esatta e, se il telefono la dĆ , la posizione, firmate con la chiave usa-e-getta dello scambio. Ć facoltativo, per la privacy, ma aiuta a risolvere le dispute. L'altra persona vede l'ora in cui l'hai segnato, mai la tua posizione; un moderatore, solo in caso di disputa, vede se eravate lƬ insieme, all'ora e vicino al luogo dell'appuntamento. Il GPS si può falsificare: la posizione ĆØ una conferma, non una prova assoluta.
In disputa, sul contanti. Se chi vende dice di non aver ricevuto i contanti e non c'ĆØ la prova d'incontro, in disputa si dĆ ragione a chi vende. Ma se chi compra ha segnato la presenza all'ora e vicino al luogo dell'appuntamento e chi vende no, la disputa non va in automatico a chi vende: decide il moderatore. Lo scriviamo adesso, prima dello scambio, e non il giorno della disputa.
Da quando l'ordine ĆØ preso a quando lo scambio finisce, nella sua pagina c'ĆØ una chat fra voi due: serve a mettervi d'accordo, a dirvi Ā«fattoĀ», a chiedere Ā«ti ĆØ arrivato?Ā». Oltre al testo puoi mandare foto (jpg, png, webp) e PDF fino a 20 MB, col š: partono cifrati dal tuo telefono, le foto senza la posizione e i PDF senza i dati nascosti (autore, programma, date), e se ne vanno con la chat. Il recapito per gli euro resta nel suo riquadro, cosƬ non si perde fra i messaggi.
Ć cifrata fra voi due. Ogni telefono fa nascere a caso una chiave apposta per quello scambio; Barattolo trasporta i messaggi giĆ chiusi. A fine scambio la cancella: i telefoni buttano chiave e messaggi, il nostro server cancella le buste, e nei backup non ci sono mai entrate.
Se cambi telefono o browser a metĆ scambio la chat ti segue, con tutti i messaggi: appena nasce, il telefono lascia sul nostro server una copia sigillata della chiave, chiusa con la chiave di quello scambio. La apre solo chi ha il tuo profilo di scambio, il server la riconsegna solo a te, e a fine scambio sparisce con il resto.
Chi la può aprire. La chat è cifrata fra voi due e Barattolo la trasporta. Se il tuo account è nato su Nostr, Barattolo non la può aprire. Se è nato con Telegram (anche se poi entri con Nostr), il tuo profilo di scambio lo ricava il server: per questo ritrovi scambio e chat su ogni dispositivo, e per questo Barattolo durante lo scambio potrebbe tecnicamente aprirla. Non lo fa. A fine scambio la chat si cancella, per tutti. Il moderatore la legge solo se una di voi due apre una disputa.
In una disputa il moderatore legge la chat solo se una di voi due la apre: ĆØ il telefono di chi apre la disputa a dargli la chiave, e glielo diciamo prima del tocco. Legge e non scrive al posto vostro; a disputa chiusa si cancella tutto, come a fine scambio.
Ad app aperta la pagina dello scambio si muove da sola: la richiesta da pagare, il foglio dove indicare i sats e il passo dopo compaiono appena arrivano ā via Tor ci vogliono di solito dieci-venti secondi. Ad app chiusa ti avvisiamo su Telegram o su Nostr, secondo le tue impostazioni.
Da dove vengono. A raccontarci i passi ĆØ il coordinatore ā che facciamo girare noi ā nel momento in cui succedono. Ci dice quale ordine, quale passo, e fra quali due chiavi usa-e-getta; degli importi ci dice solo quelli della chiusura. Non ci manda fatture, recapiti nĆ© messaggi: quelli restano cifrati fra voi due, e non li vediamo. Se un suo avviso si perde per strada, i passi pubblici ā preso, concluso, annullato, scaduto ā li leggiamo dal libro, e te li diciamo un minuto dopo.
Gli avvisi si spengono tutti dal cassetto Ā«š AvvisiĀ» del profilo. A scambio aperto conviene tenerli accesi: alcuni passi hanno i minuti contati, e l'avviso dice quanti.
Prima di tutto: dai tempo all'altra persona, e scrivile nella chat dello scambio. Quasi sempre ĆØ un bonifico che deve arrivare, o qualcuno che dorme.
Annullare d'accordo. Uno dei due propone di annullare, l'altro accetta, e i sats tornano a chi li aveva bloccati. Serve il sì di tutti e due: nessuno si tira indietro da solo dopo che l'altro si è mosso.
La disputa. Si apre quando i sats sono giĆ in garanzia ā prima non c'ĆØ niente da contendere. Da quel momento lo scambio si ferma: nĆ© tu nĆ© l'altra persona potete più muovere i sats, e a decidere chi li riceve ĆØ un moderatore del coordinatore, cioĆØ di Barattolo: guardiamo le prove di tutti e due e scegliamo. Anche lƬ le strade restano due ā i sats vanno a chi compra o tornano a chi vende ā e lo diciamo adesso, invece di lasciartelo scoprire quel giorno.
Tieni le prove di quello che hai fatto: la ricevuta del bonifico, la schermata del pagamento. Sono quelle che guarda chi decide.
Uno scambio fermo sul passo sbagliato. Se la pagina non dice quello che è successo davvero, copia la diagnosi e mandacela: racconta cosa ha visto l'app in questa sessione. Non contiene chiavi, fatture né recapiti.
Come fa un mercatino fra sconosciuti a essere sicuro per tutti e due.
Quando compri su Barattolo i tuoi sats non vanno subito al venditore: si fermano in un deposito di garanzia (in gergo escrow) che custodisce Barattolo. Il venditore sa che i soldi ci sono e spedisce tranquillo; tu sai che non si muovono finché l'oggetto non è arrivato davvero.
Se sei tu a vendere: i sats ti arrivano da soli sul tuo Lightning address ā lo imposti una volta nel Profilo, non scade mai, e lo usiamo al momento del pagamento. Se non ne hai uno, quando chi compra conferma ti avvisiamo e in quel momento incolli una fattura nell'ordine. Prima no: una fattura Lightning scade, da un'ora a pochi giorni, e arriverebbe scaduta.
FinchĆ© i sats sono nel deposito puoi aprire una disputa dalla pagina del tuo ordine. Il deposito si congela e interviene un moderatore: legge le due versioni, guarda quello che avete (foto, tracking, messaggi) e decide. Le strade sono tre ā i sats tornano a te, spedizione compresa; vanno al venditore; oppure tornano a te meno le spese di spedizione, che restano al venditore: ĆØ il caso del pacco tornato indietro per un indirizzo sbagliato. Quando l'oggetto va restituito, il rimborso parte dopo che ĆØ tornato indietro.
Aprire una disputa non ĆØ un'accusa: nella gran parte dei casi ĆØ un malinteso che si chiarisce in mezza giornata.
Meglio dirlo prima che scoprirlo dopo.
Su Barattolo non si vendono:
Ogni annuncio passa dalla moderazione, anche quando lo modifichi: se qualcosa non convince, resta in attesa di un moderatore.
Su Barattolo si paga solo in bitcoin, sulla rete Lightning: trasferimenti immediati e con commissioni di rete quasi nulle, anche per pochi euro di valore. Il prezzo lo puoi leggere in sats o in euro con l'interruttore ⬠/ āæ ā quello che viaggia sono sempre sats.
Ti serve un wallet Lightning: ne esistono tanti, gratuiti, e ne basta uno. Al pagamento Barattolo ti mostra una invoice: la copi, o inquadri il codice, e il wallet fa il resto. Se colleghi il wallet con NWC (Nostr Wallet Connect) dal tuo Profilo, il bottone «┠Compra subitoĀ» paga senza passaggi, e nel P2P la fattura per ricevere i sats la fa il wallet da solo ā la connessione resta solo sul tuo dispositivo, non arriva mai ai nostri server, e nel wallet puoi darle un tetto di spesa (o, per il solo P2P, il solo permesso di ricevere).
Se scegli la spedizione a un indirizzo ā casa, ufficio, un amico o un negozio che accetta il pacco per te ā lo scrivi al momento dell'acquisto e resta dentro l'ordine: lo vede solo il venditore, per stampare l'etichetta. Non lo pubblichiamo da nessuna parte, non lo usiamo per altro, e i moderatori non lo leggono ā nemmeno per decidere una disputa: a loro risulta soltanto se l'hai indicato, quando, e che l'hai confermato.
E non lo conserviamo: lo trasportiamo. Nel database ĆØ cifrato, e appena confermi di aver ricevuto l'oggetto viene cancellato ā da quel momento l'affare ĆØ chiuso e quello che succede fra te e il venditore non ci riguarda più. Se invece l'ordine si chiude senza la tua conferma ā un rimborso, una disputa decisa da un moderatore ā sparisce entro giorni. FinchĆ© l'ordine ĆØ aperto resta, perchĆ© ĆØ lƬ che serve: se un affare non si chiude mai, l'indirizzo lo aspetta.
La strada che ne chiede di meno ĆØ il punto di ritiro: lƬ un indirizzo tuo non c'ĆØ proprio ā al banco basta il nome del destinatario, che sceglie il venditore. Puoi lasciare la tua email, se vuoi che il codice di ritiro te lo mandi il corriere invece del venditore: ĆØ facoltativa, non ĆØ mai una condizione per comprare, e sparisce con l'ordine.
I sats restano bloccati in un conto Lightning della piattaforma per il tempo dell'affare, e non un minuto di più: dal pagamento alla conferma. Non ĆØ un conto tuo, non ĆØ un investimento, non li mettiamo a rendere da nessuna parte. Quando l'affare si chiude, escono ā al venditore o a te.
Oggi il mercatino gira su un server solo, con un database solo. Non ĆØ ridondato in altre nazioni: se lo spegnessero, Barattolo si fermerebbe. Meglio dirlo prima che chiederlo.
Quello che non si ferma con lui:
Barattolo si installa anche come app per Android, da o dalle (con Obtainium si aggiorna da sola). Dentro non c'ĆØ niente di diverso dal sito: ĆØ una finestra su barattolo.store.
Per essere sicuro che quella che hai sia proprio la nostra, e non una copia che le somiglia, controllala con : incolla queste due righe, il nome tecnico dell'app e l'impronta del certificato con cui la firmiamo. Se non combaciano, non aprirla e scrivici.
store.barattolo.app 2F:3F:5E:68:94:AB:A0:B8:E4:39:B7:28:9D:55:50:D5:0E:22:37:15:F3:A8:E6:4F:2C:49:38:BC:D5:A2:C2:3C
Cosa sappiamo di te, per quanto tempo, e chi lo legge.
La risposta corta ĆØ: pochissimo. Per stare su Barattolo non ci lasci un'email, non scegli una password, non ci dai un numero di telefono. Entri con Telegram o con una chiave Nostr, e tutto il resto sono le cose che servono a fare un affare ā quasi tutte le scrivi tu, quando servono, e alcune le cancelliamo da soli appena l'affare ĆØ finito.
Se entri da Telegram riceviamo quello che Telegram dĆ a tutte le sue Mini App: un numero identificativo, il tuo nome e lo username se ce l'hai. Se hai una foto profilo ne teniamo una copia nostra, piccola ā mai un link ai file di Telegram, che portano dentro il token del bot e scadono. Se la tua foto ĆØ nascosta ai non-contatti, resta l'iniziale: quello ĆØ il tuo modo di dire no, e vale.
Se entri da Nostr riceviamo la tua chiave pubblica, e basta. La chiave privata non ce l'abbiamo mai: quando serve una firma la fa il tuo browser, o il tuo bunker, e quello che arriva qui ĆØ giĆ firmato.
Password non ne abbiamo perché non esistono: la porta la apre Telegram, oppure una firma tua. Non c'è niente da rubarci che ti apra l'account.
Il barattolo resta privato finchĆ© non decidi tu: dal Profilo puoi creare un link che mostra la lista delle cose che hai messo da parte. Ć come pubblicare una lista di desideri ā chi apre il link vede cosa ti interessa comprare, anche un venditore con cui stai trattando se il link gli arriva. Va fatto sapendolo, e te lo diciamo lƬ, prima del tocco che crea il link.
La pagina del link non fa il tuo nome: niente nome, niente foto, niente negozio. Chi lo riceve da te sa di chi è, ma un link girato a terzi non lega la lista a una persona. E mostra una fotografia, non il barattolo vivo: quello che salvi dopo non si vede finché non la aggiorni tu, con un gesto.
La revoca ĆØ un tocco e il link muore subito: la pagina si rilegge dai nostri dati a ogni apertura, non c'ĆØ una copia che sopravviva. Tre limiti onesti, però: chi aveva la pagina giĆ aperta la vede finchĆ© non ricarica; l'anteprima del link che Telegram o WhatsApp tengono in cache può durare qualche giorno, ma mostra solo il titolo generico ā la lista, in quell'anteprima, non c'ĆØ mai entrata; e uno screenshot resta, come per ogni cosa pubblicata. Se un domani ricondividi, il link sarĆ nuovo: quello vecchio resta morto.
Cinque cose non ce le dai per stare qui: te le chiediamo nel momento esatto in cui servono a un affare, e vivono dentro quell'ordine ā tranne una, che puoi scegliere di tenerti.
L'indirizzo lo trasportiamo, non lo conserviamo. Appena confermi di aver ricevuto l'oggetto viene cancellato, senza aspettare nessuna scadenza: da quel momento l'affare ĆØ chiuso e quello che succede fra te e chi vende non ci riguarda più. Se l'ordine si chiude senza quella conferma ā un rimborso, una disputa decisa da un moderatore ā sparisce entro giorni.
Ma se l'ordine non si chiude mai, il tuo indirizzo resta lƬ. Non c'ĆØ nessun timer che lo cancelli comunque, ed ĆØ una scelta: finchĆ© un affare ĆØ aperto quell'indirizzo ĆØ l'unica cosa che permette a chi vende di spedirti il pacco, e cancellarlo vorrebbe dire chiudere l'affare al posto tuo. Non ĆØ un caso raro ā un venditore che sparisce, un pacco che non parte ā ed ĆØ la coda che finisce sotto gli occhi di un moderatore. Fino ad allora l'indirizzo aspetta insieme all'ordine.
Se vuoi che sparisca, la strada ĆØ chiudere l'affare: confermare la ricezione, o aprire una disputa.
Vuol dire al riparo da un database rubato, non da noi. L'indirizzo di spedizione, il codice di ritiro della busta e il contenuto di un buono digitale non stanno in chiaro: sono cifrati, e la chiave non ĆØ dentro il database. Se qualcuno ne rubasse una copia ā un backup, il file del database ā quelle tre cose resterebbero illeggibili.
La chiave però sta sullo stesso server che ti risponde, perchĆ© ĆØ lƬ che serve per mostrare l'indirizzo a chi vende quando apre l'ordine. Quindi finchĆ© quel dato ĆØ lƬ, il server lo può leggere ā e chi amministra il server anche. Non lo facciamo e non abbiamo nessuno strumento che lo faccia; nei log restano le impronte e mai i contenuti, e i messaggi d'errore sono scritti apposta per non contenere un CAP. Ma ĆØ una promessa nostra, non una garanzia della matematica.
L'unica garanzia vera è che il dato duri poco. à per questo che l'indirizzo si cancella da solo, invece di restare lì «tanto è cifrato».
Tutto il resto non ha una scadenza, e non ĆØ una dimenticanza: annunci, ordini, voti e reputazione sono la memoria degli affari fatti, e servono a te quanto a chi commercia con te ā una recensione che sparisce dopo un anno non ĆØ una recensione. Un ordine concluso puoi nasconderlo dalla tua lista quando non vuoi più vederlo: sparisce dalla vista, la riga resta.
Il tuo indirizzo non lo legge. Quando si apre una disputa un moderatore guarda l'ordine per decidere, e del tuo indirizzo non vede niente nemmeno lƬ: gli risulta soltanto se l'hai indicato e quando, mai una riga di quello che hai scritto. Lo stesso vale per il nome e il codice di ritiro della busta e per il documento del corriere: quelli li leggono solo chi compra e chi vende.
La tua email per il corriere non la legge. Vale la stessa regola dell'indirizzo, per la stessa ragione: gli risulta soltanto se l'avevi lasciata e quando, che ĆØ quello che gli serve per capire da dove doveva arrivare il codice. Il valore no.
Il contenuto di un buono o di un codice digitale invece sƬ. Se apri una disputa su un acquisto digitale, il moderatore lo legge. Non c'ĆØ modo di decidere quella lite senza guardarlo ā ĆØ l'oggetto stesso del contendere, e chi la apre di solito dice proprio che quel codice non funziona.
E la nota che hai scritto a chi vende, sƬ. Se una disputa dice Ā«avevo chiesto la taglia LĀ», quella nota ĆØ la lite: senza leggerla non c'ĆØ modo di decidere. Vale la regola di sopra al contrario ā un moderatore che apre un ordine la legge, in disputa o quando lo cerca per numero. Ć anche il motivo per cui il campo dice, mentre lo scrivi, di non usarlo per il tuo recapito.
Fuori dalle dispute quel contenuto non lo legge nessuno tranne te e chi te l'ha venduto. Se non vuoi che lo veda nessun altro, la strada ĆØ non aprire la disputa.
Per scambiare sats in euro con altre persone lo scambio passa da un coordinatore (il programma si chiama Mostro, e a farlo girare è Barattolo, sul nostro nodo), e per riconoscerti lì serve un profilo di scambio. Nasce e funziona da solo: dentro l'app non c'è niente da creare né da gestire. Qui sotto diciamo per intero da dove viene e chi lo può ricavare, perché dipende da dove è nato il tuo account, non da come entri.
Se il tuo account ĆØ nato con Telegram (anche se poi entri con Nostr), il profilo lo ricaviamo noi dal tuo account: cosƬ ĆØ lo stesso dal bot, dal sito e dall'app, e torna da solo su un telefono nuovo senza che tu debba salvare niente. Il prezzo lo diciamo per intero: quel profilo il server di Barattolo lo sa ricavare, quindi in linea di principio potrebbe firmare uno scambio al posto tuo. Non lo facciamo, e non c'ĆØ niente nel programma che lo faccia ā ma potremmo, e questo ĆØ l'unico posto di Barattolo in cui possiamo dirlo di un tuo segreto. Per ricavarlo servono due cose insieme, una nella configurazione del server e una nel database: chi si portasse via una sola delle due non ricaverebbe nulla.
Se il tuo account è nato su Nostr, il profilo non lo può ricavare nessuno tranne te, noi compresi, ed è lo stesso ovunque perché ce l'hai tu. Vale anche se in passato hai reso il tuo profilo di scambio una chiave Nostr che è tua, dovunque sia nato l'account: resta così, e questa strada resta nel patto anche se oggi non ha più un gesto dentro l'app.
Per fartelo ritrovare su ogni dispositivo, il tuo browser ne mette una copia cifrata sui relay Nostr ā i tuoi, quelli pubblici che usa Barattolo e il nostro: la apre solo la tua chiave, noi no, e sul nostro server non ce n'ĆØ nessuna. Il prezzo lo diciamo per intero: chi legge quei relay vede che la copia esiste ed ĆØ tua, non cosa contiene. Ā«Dimentica il profiloĀ» la toglie anche da lƬ: la sostituisce con una vuota e chiede ai relay di cancellarla. Non possiamo garantire che tutti obbediscano: su un relay che non lo fa può restare la copia vecchia, sempre cifrata, e resta visibile che una copia c'ĆØ stata.
Negli altri casi ā un profilo nato nel browser prima che arrivasse quello del conto ā il profilo vive sul dispositivo e non lo può ricavare nessuno. Dentro Telegram ne salviamo una copia nel cloud del tuo account Telegram, cosƬ sopravvive alla cache svuotata e ti segue fra telefono e computer: chi ha il tuo account Telegram ce l'ha anche lui ā ĆØ giĆ cosƬ per tutto Barattolo ā e Telegram potrebbe leggerlo, che ĆØ il prezzo. Il codice segreto serve a portare il profilo fuori da Barattolo, in un altro programma che parla con lo stesso coordinatore.
In tutti e tre i casi il server conosce la parte pubblica del profilo e le chiavi usa-e-getta di ogni scambio, per poterti avvisare quando c'ĆØ una novitĆ , e da settembre 2026 anche a che numero di scambio sei arrivato: serve a non riusare due volte la stessa chiave usa-e-getta quando apri Barattolo da un dispositivo nuovo, ed ĆØ un dato che dai conti che teneva giĆ si sarebbe comunque ricavato. Dal foglio qui sotto il codice segreto lo vedi e lo copi, e il profilo lo dimentichi; dimenticandolo si cancella anche la parte pubblica che il server teneva.
Dal 16 settembre 2026 il server annota anche quali ordini pubblichi e quali prendi, per avvisarti con i numeri quando lo scambio si muove (preso, concluso, annullato, tornato in vetrina): sono i passaggi pubblici del libro, e la cifratura dei messaggi non si tocca. Dal 12 ottobre 2026 chi scambia da Barattolo ĆØ riconosciuto dall'altra persona con qualunque modo di entrare ā Telegram, nsec, bunker o estensione: la presa si annota, chi ha pubblicato vede il suo profilo e le due parti possono recensirsi. Il collegamento fra la chiave dello scambio e l'account lo sa solo il server, e lo mostra solo all'altra parte di quello scambio: mai in pubblico, mai sui relay. Non c'ĆØ un interruttore: chi vuole restare anonimo entra con una chiave Nostr nuova, che per l'altra persona ĆØ un'altra persona. Gli scambi di prima del 12 ottobre 2026 restano come erano (dal 17 settembre al 12 ottobre chi entrava da Nostr era anonimo di serie, e quella promessa resta valida sul passato). Riconosciuto dall'altra persona, e dal server: come per tutti, il coordinatore ci dice fra quali due account ĆØ lo scambio (ĆØ la cronaca dei quaranta giorni, più sotto), e dal 10 ottobre 2026 l'esito dello scambio si scrive sul suo account ā completato, o non completato se ha preso e non ha fatto il primo passo ā col numero dell'ordine, per circa quattrocento giorni. Gli avvisi si spengono tutti dal cassetto Ā«š AvvisiĀ» del profilo.
Dal 9 ottobre 2026, se accendi Ā«š Avvisami dei nuovi ordini P2PĀ» (spento di serie), il server conserva le tue preferenze ā quali tipi di ordine e da quale convenienza in su ā e, per ogni ordine di cui ti ha avvisato, il suo numero accanto al tuo: serve a non avvisarti due volte dello stesso, e se ne va da solo dopo la finestra del libro. Chi ha pubblicato quegli ordini non lo sa. Ā«Dimentica il profiloĀ» porta via anche quelle righe.
Dal 18 settembre 2026 gli avvisi sugli scambi nascono dal coordinatore, che facciamo girare noi: a ogni passo di uno scambio dice al server di Barattolo quale ordine, quale passo, fra quali due chiavi usa-e-getta, e chi dei due ha fatto il gesto ā e da lƬ il server avvisa l'altra persona, con una frase che dice cosa ĆØ successo. Il prezzo lo diciamo per intero: il server ora sa a che punto ĆØ ogni scambio, e per chi usa Barattolo sa fra quali due account (le chiavi usa-e-getta le conosceva giĆ ). Non riceve gli importi, tranne i tre della chiusura ā quanto valeva lo scambio, quanto ĆØ andato a chi compra e quanto ha bloccato chi vende, che servono alla frase Ā«scambio conclusoĀ» ā e non riceve mai fatture, recapiti nĆ© messaggi: quelli restano cifrati fra voi due. Questa cronaca si cancella da sola dopo quaranta giorni, e subito se dimentichi il profilo. Con questo ĆØ sparito l'avviso generico Ā«NovitĆ in un tuo scambioĀ», e con lui due cose che esistevano solo per farlo funzionare: il server non guarda più sui relay le buste cifrate che il coordinatore ti manda, e il tuo telefono non gli dice più Ā«sto facendo un gestoĀ». Una cosa il telefono continua a dirla, solo se vendi: Ā«ho indicato all'altra persona dove ricevere gli euroĀ», col numero dell'ordine ā serve ad avvisarla che tocca a lei, perchĆ© quel passo il coordinatore non lo vede. Il recapito non passa da noi: l'IBAN, il RevTag o il numero viaggiano cifrati fra i vostri due telefoni, e nell'avviso non ci sono. I recapiti sono cifrati fra voi due. Se il tuo account ĆØ nato su Nostr, Barattolo non li può aprire. Se ĆØ nato con Telegram (anche se poi entri con Nostr), il tuo profilo di scambio lo ricava il server: per questo Barattolo potrebbe tecnicamente aprirli. Non lo fa. E dallo stesso giorno il recapito che hai ricordato non parte più da solo: lo trovi giĆ scritto, e parte quando lo invii tu.
Dal 10 ottobre 2026, di ogni scambio chiuso ā concluso o annullato ā e di ogni ordine scaduto o ritirato senza essere preso, teniamo anche oltre i quaranta giorni i conti: il numero dell'ordine (che ĆØ pubblico), le date, come ĆØ finito, gli importi della chiusura, il metodo di pagamento e la cifra in euro del libro. Senza le persone: in quel registro non c'ĆØ il tuo account nĆ© una tua chiave, e chi ha scambiato con chi continua a cancellarsi come detto qui sopra. Il legame fra un ordine e te resta quello che il server annota giĆ ā quali ordini pubblichi e quali prendi ā e Ā«dimentica il profiloĀ» lo cancella come sempre. Serve a sapere quanto lavora il servizio e quanto incassa di commissioni, e lo leggono solo gli amministratori di Barattolo.
Dal 10 ottobre 2026 teniamo, legato al tuo account, come sono finiti i tuoi scambi: una riga per ogni scambio completato ā a tutte e due le parti ā e una per ogni scambio non completato, che si conta a chi ha preso un ordine e non ha fatto in tempo il suo primo passo (bloccare la garanzia se vende, dire dove ricevere i sats se compra), tanto che l'ordine ĆØ tornato in vetrina. Mai a chi ha aspettato, mai a chi si ritira prima che lo scambio parta. Dal 12 ottobre 2026, dove il servizio di scambio dĆ a chi pubblica più tempo di chi prende, si conta anche a chi ha pubblicato un ordine e, quando glielo prendono, non risponde in tempo o annulla dopo la presa: una sola volta per ordine, e mai se la presa ĆØ arrivata mentre i suoi ordini erano in pausa o nella mezz'ora prima. Di ogni presa rimasta senza risposta teniamo comunque una riga, che serve al segno «┠Risponde in frettaĀ»: compare accanto al nome di chi, negli ultimi 30 giorni, ha concluso almeno tre scambi pubblicati da lui con tre persone diverse rispondendo di solito entro dieci minuti, e sparisce alla prima presa lasciata senza risposta. Si conta come non completato anche lo scambio in cui la garanzia arriva a scadenza (circa quattro giorni) perchĆ© chi compra non ha mai segnato gli euro come inviati, pur avendo ricevuto il recapito a cui mandarli. Se un tuo tentativo ti ha scusato teniamo una riga anche per quello, perchĆ© la scusa vale una volta ogni 30 giorni. E se un moderatore, chiudendo una disputa, segna la colpa a chi l'ha persa, teniamo una riga Ā«disputa persaĀ»: compare come Ā«āļø N dispute perseĀ» negli stessi posti del contatore, per 90 giorni e giĆ dalla prima; in quei 90 giorni chi pubblica con un filtro non ti accetta, e quello scambio non vale come completato a chi l'ha persa. Chi la perde lo viene a sapere subito, nel messaggio che chiude la disputa. Ogni riga dice il numero dell'ordine, quando, se compravi o vendevi e com'ĆØ finita: niente importi. A cosa serve: al contatore Ā«ā ļø N non completatiĀ», che conta solo gli ultimi 90 giorni e compare dal secondo (il primo si tollera), e al filtro di chi pubblica ā Ā«solo chi ha almeno 1, 3 o 5 scambi P2P completatiĀ» ā, che guarda quanti ne hai completati e se ne hai di non completati negli ultimi 30 giorni. Chi lo vede: il contatore, quando c'ĆØ, lo vede chi vede te ā accanto al tuo nome sugli ordini che pubblichi, nella pagina dello scambio o dell'ordine per l'altra persona, e nella pagina del tuo negozio; quanti scambi hai completato, dal 10 ottobre 2026, lo vede anche chi vede te, negli stessi posti (Ā«ā 12 scambi P2P completatiĀ», accanto alle stelline): ĆØ il numero che aiuta chi sta per scambiare a decidere di chi fidarsi. Quanti ne hai di non completati sotto la soglia della scritta resta tuo, e chi pubblica col filtro non riceve altri numeri: se puoi prendere quell'ordine lo decide il server, e lo dice a te. Un giorno dopo la chiusura di uno scambio, se non hai lasciato la recensione, ti arriva un solo promemoria. Per quanto: circa quattrocento giorni, poi ogni riga si cancella da sola. Vale anche se entri con una chiave Nostr e prendi senza farti riconoscere: all'altra persona continuiamo a non dire chi sei, ma l'esito si scrive sul tuo account come per tutti. PerchĆ© uno scambio in cui ci hai provato non ti venga contato, il telefono ci dice anche i tentativi ā hai aperto o copiato la richiesta della garanzia, toccato Ā«Apri nel walletĀ», mandato una fattura che il coordinatore ha accettato o rifiutato, o incollato una che il telefono ha scartato: il gesto, mai la fattura nĆ© il pagamento ā, e quelli se ne vanno con la cronaca, dopo quaranta giorni. Ā«Dimentica il profiloĀ» cancella subito i tentativi ma non gli esiti: sono del tuo account, come le recensioni, e non ĆØ da lƬ che ci si toglie un contatore.
La pausa degli ordini, se la imposti, sta legata al tuo account: i giorni, le ore e il nome del tuo fuso orario (per esempio «Europe/Rome»), e niente altro. Serve a non far prendere i tuoi ordini dal libro di Barattolo nelle ore che hai scelto (restano visibili, in grigio), e a non contarti una presa arrivata mentre eri in pausa. Non esce da Barattolo, resta finché non la togli, e se ne va subito se dimentichi il profilo.
Il paracadute, se lo apri pubblicando un ordine, sta su quell'ordine: la soglia che hai scelto, il prezzo di BTC che avevamo in quel momento e, se si apre, quando e a che prezzo. Serve a togliere l'ordine dal libro di Barattolo se il prezzo si muove oltre la soglia; l'annullamento vero lo firma il tuo telefono, noi quella firma non la facciamo. Se dimentichi il profilo di scambio lo cancelliamo.
Se togli uno scambio chiuso con la ā, il server ricorda il numero dell'ordine e quando l'hai tolto, cosƬ sparisce anche dagli altri tuoi dispositivi. Si cancella da solo dopo quaranta giorni, e subito se dimentichi il profilo.
Dal 17 settembre 2026, quando un ordine viene preso, le due parti si vedono: chi ha pubblicato e chi ha preso vedono il profilo l'uno dell'altra ā lo stesso che sta giĆ sotto ogni annuncio del mercatino: nome, foto, stelline, livello e titolo ā e i bottoni per scriversi su Telegram o su Nostr, ma solo dove quei canali esistono davvero (la npub soltanto se ne hai dimostrato il possesso). Prima della presa non si vede niente, e non c'ĆØ nessun altro modo di chiederlo: a questa domanda il server risponde solo a una delle due parti di quello scambio. Il perchĆ© ĆØ che dall'altra parte c'ĆØ una persona a cui stai per mandare dei soldi veri, e un volto con una reputazione ĆØ quello che rende pesabile la fiducia ā la stessa ragione per cui nel mercatino chi vende ha un nome. Te lo diciamo prima: nel foglio dove pubblichi e in quello dove prendi. Al posto dei campi dove prima ci si scriveva il proprio contatto a mano, che non erano verificati da nessuno.
Negli scambi l'altra persona vede il tuo profilo Barattolo: il nome e la foto che hai scelto, le recensioni, il livello, da quanto sei iscritto, gli scambi completati e non completati e, se li hai, il tuo @username Telegram e la tua chiave Nostr (npub), cosƬ potete scrivervi. Non vede mai il tuo numero di telefono, da dove ti colleghi, i tuoi recapiti nĆ© cosa hai comprato. Se vuoi scambiare senza profilo, entra con una chiave Nostr nuova. Vale con qualunque modo di entrare: anche chi entra con una chiave Nostr ĆØ riconosciuto dall'altra persona come tutti (dal 12 ottobre 2026) ā chi ha pubblicato vede il suo profilo, e le due parti possono recensirsi. Una chiave Nostr nuova, per l'altra persona, ĆØ un'altra persona: non c'ĆØ un interruttore, e non c'ĆØ un modo di scambiare da Barattolo senza farsi vedere dall'altra parte. L'esito dello scambio si scrive sul suo account come per tutti ā ĆØ il paragrafo qui sopra sugli esiti degli scambi ā, e se arriva al contatore Ā«ā ļø N non completatiĀ» quello compare dove compare lui: nella pagina del suo negozio e sugli ordini che pubblica. Gli scambi giĆ presi prima del 12 ottobre restano come erano, e a cancellare il pregresso c'ĆØ Ā«dimentica il profiloĀ» ā che toglie le prese annotate, non gli esiti. Chi entra con una chiave e pubblica, invece, si mostra ā col profilo che ha qui, cioĆØ il nome e la foto della sua chiave: ĆØ cosƬ da quando le card del libro hanno un volto, e il foglio dove si pubblica lo dice prima.
Dal 12 ottobre 2026, dentro ogni scambio preso c'ĆØ una chat. La chat ĆØ cifrata fra voi due e Barattolo la trasporta. Se il tuo account ĆØ nato su Nostr, Barattolo non la può aprire. Se ĆØ nato con Telegram (anche se poi entri con Nostr), il tuo profilo di scambio lo ricava il server: per questo ritrovi scambio e chat su ogni dispositivo, e per questo Barattolo durante lo scambio potrebbe tecnicamente aprirla. Non lo fa. A fine scambio la chat si cancella, per tutti. Il moderatore la legge solo se una di voi due apre una disputa. Per intero. Ogni telefono fa nascere a caso una chiave usa-e-getta per quello scambio: non si ricalcola da niente. PerchĆ© tu ritrovi la chat se cambi telefono o browser, o se la memoria del browser si svuota, il telefono ne lascia sul nostro server una copia sigillata, chiusa con la chiave di quello scambio: la apre solo chi ha il tuo profilo di scambio, e il server la riconsegna solo a te ā mai all'altra persona, mai a un moderatore. Ć qui la differenza, e conta dove ĆØ nato l'account, non come entri: il profilo di scambio di un account nato su Nostr lo ha solo lui; quello di un account nato con Telegram lo ricava il nostro server dall'account ā anche quando poi entri con una chiave Nostr collegata ā, ed ĆØ per questo che torna da solo su ogni dispositivo. I messaggi arrivano al nostro server giĆ chiusi. Di ognuno il server vede su quale scambio, chi dei due l'ha spedito, a che ora, quanto pesa e fin dove l'altra persona ha ritirato: gli serve per consegnarlo e per avvisare. Il testo no. Lo stesso per le foto e i PDF che vi mandate (dal 16 ottobre 2026): partono cifrati dal telefono, con una chiave a caso che viaggia dentro il messaggio; del file il server vede solo quanto pesa, e lo cancella con la chat. Le foto partono ridisegnate, senza la posizione nĆ© gli altri dati della fotocamera; i PDF riscritti senza autore, programma, date e identificativo. L'avviso Ā«hai un nuovo messaggioĀ» non porta il testo. A scambio finito ā concluso, annullato, o quando chi vende ha liberato i sats ā i due telefoni buttano chiave e messaggi e il server cancella le buste, le copie sigillate e quegli orari: stanno in un archivio a parte che non entra nei backup, e nel registro del server non resta una riga per messaggio, solo quella di un avviso partito. Se una di voi due apre una disputa, il suo telefono chiude la chiave di lettura in una busta per i moderatori ā lo legge scritto prima di confermare ā; la apre solo il moderatore che prende la disputa, che legge e non può scrivere al posto vostro, e a disputa chiusa si cancella tutto allo stesso modo. Quello che non possiamo cancellare: quel che l'altra persona ha copiato o fotografato dal suo schermo.
Le conversazioni fuori da Barattolo non sono nostre: se vi scrivete su Telegram o su Nostr quella chat ĆØ vostra e di chi la trasporta ā non la leggiamo, non ce l'abbiamo, e in una disputa non possiamo usarla. A decidere sono i fatti dello scambio: chi ha bloccato i sats, chi ha detto di aver mandato gli euro, chi li ha liberati.
Dal 10 ottobre 2026, negli scambi in contanti di persona, ci sono Ā«š Sono quiĀ» e l'appuntamento. Ā«Sono quiĀ» lo tocchi tu, se e quando vuoi: il server riceve una nota firmata con la tua chiave usa-e-getta, con l'ora e ā solo se il telefono la dĆ ā la posizione (il telefono te la chiede, e si può dire di no); se la dai, ne ricaviamo subito la distanza dall'altra persona e dal luogo dell'appuntamento. L'appuntamento lo scrive chi vende nel recapito, che viaggia cifrato fra voi due: al server arrivano solo l'ora e le coordinate del punto, se l'indirizzo ĆØ stato riconosciuto ā mai il testo. Mentre chi vende scrive l'indirizzo, i suggerimenti li chiediamo noi a Photon, che usa i dati di OpenStreetMap, mandando solo il testo cercato: nĆ© chi sei nĆ© dove sei; Ā«Usa la mia posizioneĀ» non esce dal nostro server. Chi legge: l'altra persona vede l'ora delle tue presenze, mai la tua posizione; un moderatore vede il confronto se si apre una disputa. Posizioni e testi cercati non li scriviamo nei registri del server. Per quanto: le posizioni e il punto restano solo finchĆ© una disputa sui contanti ĆØ possibile ā si cancellano quando i sats vengono liberati o lo scambio si chiude (annullato, scaduto, tornato nel libro), e in ogni caso entro quindici giorni; restano le ore e le distanze, che se ne vanno con la cronaca dopo quaranta giorni. Con Ā«dimentica il profiloĀ» se ne vanno anche le tue presenze e i tuoi appuntamenti; su uno scambio ancora aperto resta solo l'ora, perchĆ© l'altra persona l'ha giĆ vista. Il GPS si può falsificare: per noi ĆØ una conferma, non una prova assoluta.
Gli ordini di scambio sono pubblici per come ĆØ fatto il coordinatore: vivono sui relay e li legge chiunque, e da settembre 2026 una copia sta anche sul nostro relay ā serve a far vedere il libro degli scambi anche quando i relay del coordinatore non rispondono. Non c'ĆØ scritto chi sei: un ordine porta l'importo, il metodo di pagamento e una chiave usa-e-getta, diversa a ogni scambio. Dei messaggi che il coordinatore ti manda durante lo scambio ā buste cifrate, che si aprono solo dal tuo telefono ā sul nostro relay non teniamo copia: per un giorno, fra il 17 e il 18 settembre 2026, l'abbiamo tenuta per avvisarti più in fretta, e da quando gli avvisi li racconta il coordinatore non serve più. Le conversazioni fra te e l'altra persona invece non passano di lƬ: sono cifrate e viaggiano sui relay del coordinatore, e sul nostro non ne teniamo copia.
Barattolo si raggiunge anche da un indirizzo .onion, cioĆØ da dentro la rete Tor. Quello che cambia ĆØ da dove risulta che ti colleghi: il nostro server non vede il tuo indirizzo IP e non lo scrive da nessuna parte, chi ti fornisce la connessione non sa che stai su Barattolo, e fra il tuo browser e noi non c'ĆØ nessun altro. Le foto, le pagine e tutto il resto restano dentro il tunnel.
Di lĆ la pagina non porta lo script di Telegram: fuori non protegge nessuno ā sei giĆ su barattolo.store ā ma da Tor sarebbe la contraddizione più grossa, perchĆ© sarebbe la prima richiesta a uscire col tuo indirizzo vero. Per la stessa ragione lƬ non c'ĆØ il bottone Ā«Entra con TelegramĀ» (funziona solo sul dominio normale) e si entra con una chiave Nostr.
Fin dove arriva, detto per intero: Tor nasconde da dove ti colleghi, non quello che scrivi. L'indirizzo di consegna, il punto di ritiro e l'email per il corriere li legge chi ti spedisce ā ĆØ cosƬ su Tor e fuori, e non ĆØ una cosa che si perde scegliendo Tor: quella parte non ĆØ mai stata una questione di rete. Restano fuori dal tunnel anche i relay Nostr quando entri, il tuo wallet Lightning quando paga (parla per conto suo con la rete), e i collegamenti che portano altrove ā la chat di Telegram, il profilo Nostr, il sito del corriere: sono link a case d'altri, e li apri tu quando li tocchi.
Una cosa che facciamo e va detta: il server, come ogni server del mondo, vede l'indirizzo IP di chi si collega mentre gli risponde. Finisce nel registro tecnico della macchina ā non nel database, non in un profilo, e non lo incrociamo con niente.
Alcune cose non arrivano mai qui: vivono nel tuo browser e se ne vanno se lo ripulisci. Sono il tema chiaro o scuro, la valuta con cui leggi i prezzi, e ā le due che contano ā la connessione al tuo wallet e la sessione con il tuo firmatario Nostr.
Due piccole cose invece le teniamo nel tuo profilo, perchĆ© ti seguano su ogni dispositivo: la dimensione del testo che hai scelto e quali avvisi hai giĆ visto o chiuso ā il giro di benvenuto, i Ā«Non oraĀ» dei suggerimenti, il cartello del giorno, e se hai acceso o spento gli effetti ridotti. Sono solo il nome dell'avviso e il momento in cui l'hai visto: servono a non mostrartelo di nuovo, anche dove il browser non ricorda niente fra un'apertura e l'altra. Dentro Telegram una copia sta anche nello spazio che Telegram riserva all'app per il tuo account.
Per qualsiasi cosa riguardi i tuoi dati ā sapere cosa abbiamo, farlo correggere, farlo cancellare ā scrivici in privato su Telegram. Risponde una persona, e le leggiamo tutte.
I negozi che ci piacciono, raccontati da chi li fa
Qui compri e vendi sats in euro direttamente con un'altra persona: chi compra manda gli euro (bonifico, Revolut, contantiā¦), chi vende manda i sats.
Finché gli euro non sono arrivati, i sats restano bloccati in un deposito di garanzia: chi vende non può riprenderseli a metà strada.